“Si fa seguito alla Sua del 10 novembre u.s. per comunicarLe che l’organizzazione dell’attività sanitaria è regolata dalla legge e dalle delibere regionali nelle quali, almeno per il territorio piemontese, l’istituto del coworking come da Lei inteso non è contemplato. Nulla preclude che la Sua capacità imprenditoriale possa sottoporlo alla valutazione degli Enti competenti ed ottenerne l’autorizzazione ex art. 193 TULS. Per quanto concerne l’inserzione pubblicata nella pagina da Lei indicata, La invitiamo a leggere con attenzione come nessuna responsabilità possa derivare all’Ordine per quanto pubblicato dai singoli richiedenti.”

“Vi Ringrazio delle informazioni, vi chiedo altresì il motivo per il quale nella vostra pagina ufficiale
https://omceo-to.it/ricevuto_pubblicato/studi-medici-in-coworking-2/
A fondo pagina ci sia la sponsorizzazione di tale DOCTOR Coworking, se come nella comunicazione mandatami dite che Nella Regione Piemonte il coworking non risulta disciplinato e può ritenersi regolato in via analogica nella DGR 616/2000.
Tale struttura si propone come :
“”DOCTOR Coworking – STUDI MEDICI – mette a disposizione di singoli Professionisti o Equipe del settore Medico-Sanitario spazi dedicati ad uso “Studio Professionale” dove ogni Specialista può svolgere la propria attività clinica in regime di completa autonomia e rapporto diretto con i propri pazienti, affiancato da un Servizio di Reception e Segreteria ottimizzato. Le prestazioni fornite sono flessibili, elaborate in base alle esigenze di ogni singolo Professionista che può avvalersi di una formula oraria o scegliere di utilizzare il proprio studio con slot di mezza o intera giornata una o più volte a settimana. Tutte le prestazioni comprendono inoltre: Wi-Fi, pulizia e manutenzione degli studi, utenze, riscaldamento e condizionamento.””

Quindi mi chiedo quale differenza ci possa essere con la mia ipotesi di struttura, rispetto a questa e vi sarei grato di avere un vostro riscontro, sarebbe per me un grande piacere poter anche venire in sede da voi se vi è uno sportello al pubblico per parlare vis a vi.

Sempre nell’ottica di voler fare le cose al meglio e in totale serietà. “