La FISM lancia l’Osservatorio permanente in materia medico legale

Un Osservatorio delle Società Medico Scientifiche FISM in materia Medico Legale quale supporto essenziale al tema della colpa professionale medica. E poi una consultazione fra le oltre le 200 realtà medico-scientifiche federate alla Fism, per la redazione del primo documento intersocietario in materia di responsabilità professionale, colpa medica e contenzioso medico-legale.

Queste le novità lanciate da Loreto Gesualdo, Presidente della Federazione Italiana Società Medico-scientifiche, audito dalla Commissione per lo studio e l’approfondimento delle problematiche relative alla colpa professionale medica presso il Ministero della Giustizia.

Il primo tema portato all’attenzione della Commissione è stato quello riferito alle Linee Guida e di come queste presentino “forti criticità, visto anche come non si sia avuta la risposta attesa da parte delle Società Scientifiche”. Quelle effettivamente prodotte sono meno di cento.

È stato riferito come le barriere a tale pubblicazione siano la farraginosità che comporta la loro produzione e l’ingente costo, che non può essere in carico alle stesse realtà medico scientifiche, rilevando come ormai la giurisprudenza abbia di fatto colmato le possibili lacune attese, considerando le linee guida internazionali e nazionali già esistenti e non prodotte ai sensi dell’art. 5 della Gelli-Bianco, come buone pratiche, ritenendole un valido punto di riferimento.

Inoltre, in termini di consulenze tecniche, vedendo positivamente la collegialità con la presenza obbligatoria del medico legale e dello specialista nella materia del contendere, la Fism ha ribadito con forza come vada trovato “il sistema migliore circa la massima “qualità” dei Consulenti Tecnici d’Ufficio del Giudice e dei Periti proposti dalle Parti, visto come ad oggi il tema rappresenti un grosso problema”.

Il compenso esiguo delle prestazioni peritali e la mancanza di una verifica effettiva della qualità dei consulenti costituisce un vulnus importante considerando che le relazioni prodotte dagli stessi determinano poi l’esito del procedimento, confluendo in toto nella stragrande maggioranza dei casi nelle sentenze dei giudici.

In questo scenario, le Società Scientifiche, quando accreditate presso il Ministero della Salute, non possono essere tagliate fuori da una valutazione in proposito e quindi sarebbe auspicabile disegnare delle modalità che possano vedere un loro maggiore coinvolgimento.

Infine, la Fism ha evidenziato come debba esserci la necessità di introdurre strumenti deflattivi del contenzioso attraverso l’introduzione di panel di esperti che operino un pre-vaglio dell’attendibilità del contenzioso oppure, in caso di soccombenza, per il paziente spese processuali a suo carico o qualsivoglia strumento adatto a dissuadere dall’idea di avviare contenziosi non fondati su elementi attendibili.

Solo così si potrà ridurre la strumentalizzazione del processo penale ai fini del risarcimento civile, tentativo ormai consueto e che impone ulteriori riflessioni in materia deontologica ed etica, in particolare quando ormai si propagano sempre più frequentemente le campagne pubblicitarie che invitano ad intentare, a costo zero per la parte proponente, azioni giudiziarie contro i sanitari.

La Fism promuoverà, inoltre, una giornata di studio, il prossimo 6 Luglio 2023 presso la Sezione Dipartimentale di Medicina Legale della Sapienza Università di Roma, aperta a giuristi e medici, finalizzata a discuterne i limiti e le criticità e proporre, sentite le Federate, un dibattito permanente in materia di possibili prospettive di riforma, frutto di un’approfondita riflessione e un accurato studio sul tema della colpa professionale medica ai fini di ogni utile successivo e ponderato intervento.

Ecco quindi che “allo scopo di esplorare l’attuale quadro normativo e giurisprudenziale in cui si inscrive la responsabilità colposa sanitaria, nascerà l’Osservatorio delle Società Medico Scientifiche FISM in materia Medico Legale, attivando un primo laboratorio con il contributo di tutti i protagonisti e finalizzato a continuare ad offrire, nell’interesse del Sistema Paese, quel supporto essenziale circa il tema della colpa professionale medica”.

 

Fonte https://www.fism.it/news/139