L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino esprime la propria ferma condanna per il grave episodio di violenza avvenuto nella giornata di ieri all’interno della sede dell’ASL Città di Torino, durante il quale sono stati messi a soqquadro e danneggiati locali pubblici, esponendo a un serio rischio i medici e tutti i lavoratori e le lavoratrici presenti. Si tratta di un atto di violenza inaccettabile nei confronti di un’istituzione pubblica e di professionisti che operano quotidianamente al servizio dei cittadini e che erogano salute.

È inoltre sorprendente che ai medici vengano attribuite accuse di complicità con forme di “razzismo di Stato”. I medici svolgono il proprio lavoro nel rispetto della legge e dei principi universali di tutela della salute. L’Ordine sottolinea ancora come non sia tollerabile che lavoratrici e lavoratori del servizio sanitario debbano subire aggressioni, intimidazioni o atti vandalici mentre svolgono il proprio lavoro. Purtroppo non si tratta di un episodio isolato: un fatto analogo si era già verificato alcuni mesi fa. Per questo motivo chiediamo che vengano garantite condizioni di sicurezza adeguate per tutti gli operatori e le operatrici della sanità pubblica. L’Ordine dei Medici di Torino ribadisce il proprio sostegno e la propria solidarietà ai professionisti sanitari e difende il loro impegno quotidiano nella tutela della salute pubblica.
Torino, 13 marzo 2026
