Quesito
Sono un’odontoiatra titolare di studio monoprofessionale a Torino. Il commercialista mi ha proposto di costituire una STP srl con un laureato in economia e commercio che si occuperebbe della gestione amministrativa e finanziaria dell’attività. Potrò mantenere la medesima sede operativa oppure sarà necessario chiedere autorizzazione sanitaria all’ASL e valutare l’opportunità di lavori di adeguamento dei locali secondo la normativa prevista per le srl? Sarà dovuto il contributo dello 0.5% all’ENPAM?
Risposta
In riscontro alla Sua richiesta in oggetto (ns. prot. n.54344/2026) si richiama l’Intesa Stato-Regioni del 9 giugno 2016, n. 104/CSR, http://archivio.statoregioni.it/dettaglioDocd8c1.html?idprov=17405&iddoc=53911&tipodoc=2&CONF=CSR in materia di requisiti delle strutture che erogano prestazioni odontostomatologiche. L’Intesa richiama, tra i requisiti generali, il rispetto della normativa sull’eliminazione delle barriere architettoniche.
Si evidenzia, tuttavia che la suddetta Intesa, pur costituendo un atto di indirizzo tecnico, non risulta ad oggi recepita con specifico atto normativo dalla Regione Piemonte. Si rappresenta altresì che la Regione è attualmente impegnata nella predisposizione del relativo testo di recepimento, senza che sia allo stato possibile formulare previsioni in merito ai tempi e ai contenuti della sua adozione.
Le STP non necessitano di direzione sanitaria, possono ritenersi non sottoposte al versamento del contributo pari allo 0,5 per cento del fatturato annuo alla gestione «Quota B» dell’ENPAM. A tal riguardo si rinvia alla lettura di parere già espresso nella materia per risposta ad analogo quesito, consultabile al seguente link: https://omceo-to.it/quesiti_legali/il-contributo-enpam-dello-05-del-fatturato-che-spetta-alle-societa-operanti-in-ambito-odontoiatrico-va-pagato-anche-dalle-stp-opetive-che-non-hanno-bisogno-della-figura-del-direttore-sanitario/
Si precisa, da ultimo, che la normativa e le disposizioni concernenti l’apertura e l’esercizio degli studi professionali possono variare da Regione a Regione; si consiglia, pertanto, di verificare la disciplina vigente e le relative deliberazioni della Giunta regionale della Regione in cui si intende aprire lo studio.
Data pubblicazione: 13.10.2026
