L’Ordine incontra i futuri medici: formare le nuove generazioni sui valori e sulle responsabilità della professione

Oltre duecentocinquanta studenti dell’ultimo anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia hanno partecipato all’incontro che si è svolto questa settimana dedicato al Codice di Deontologia Medica, nell’ambito del ciclo di seminari “L’Ordine incontra i giovani medici”, nato dalla collaborazione tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino e la Scuola di Medicina dell’Università di Torino.

L’incontro, tenuto dalla dottoressa Angelica Salvadori, vicepresidente della Commissione Albo Medici dell’Ordine di Torino, ha approfondito il ruolo del Codice deontologico come guida dell’attività del medico, affrontando temi centrali come la relazione di cura, la responsabilità e il segreto professionale, l’uso corretto degli strumenti digitali nella comunicazione medico-paziente. Attraverso esempi concreti e casi reali di valutazione disciplinare, gli studenti hanno potuto confrontarsi con situazioni che un medico può trovarsi ad affrontare nella pratica quotidiana: dalla gestione delle emergenze alla pubblicità sanitaria, dai rapporti con i colleghi alla tutela della riservatezza dei pazienti. Un’occasione di riflessione su come le norme deontologiche rappresentino non solo regole, ma principi fondamentali per la tutela della professione e dei cittadini.

Il progetto “L’Ordine incontra i giovani medici” nasce dalla collaborazione tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino, il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino presieduto dal professor Paolo Leombruni e la Scuola di Medicina diretta dalla professoressa Paola Cassoni.  Il ciclo di incontri affronta alcuni temi centrali della pratica professionale: la relazione medico-paziente e il consenso informato; l’attività prescrittiva e certificativa e le principali criticità operative; l’organizzazione delle cure territoriali e l’integrazione con l’ospedale; il codice deontologico e il ruolo dell’Ordine nella tutela della professione.

“Questi incontri vogliono integrare la formazione universitaria con il confronto con colleghi dell’Ordine di lunga esperienza pratica – spiega Paolo Leombruni –. L’obiettivo è comprendere cosa significhi davvero diventare medici oggi: le sfide, le responsabilità, ma anche il valore etico e umano che sta alla base della professione e del rapporto medico-paziente”. “Il Codice di Deontologia rappresenta la bussola etica della professione medica – osserva Guido Giustetto, presidente dell’Ordine dei Medici di Torino –. Trasmettere ai futuri medici il significato concreto dei suoi principi è fondamentale per costruire una medicina competente, responsabile e profondamente rispettosa della persona”. “Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di accompagnare gli studenti nell’ingresso nella professione, offrendo un confronto diretto su aspetti pratici e responsabilità che spesso si comprendono davvero solo nei primi anni di lavoro – spiega Francesco Cuniberti, giovane medico psichiatra, un tempo rappresentante degli studenti a Medicina e oggi consigliere dell’Ordine che ha curato l’organizzazione del ciclo di incontri –. Rafforzare il dialogo tra Università e Ordine significa aiutare i futuri colleghi ad affrontare con maggiore consapevolezza il passaggio dalla formazione accademica alla pratica clinica”.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di collaborazione sempre più stretto tra Università e Ordine professionale, con l’obiettivo di rafforzare la formazione etica, professionale e istituzionale delle nuove generazioni di medici, favorendo un ingresso nella professione più consapevole e preparato.

Torino, 12 marzo 2026