ENPAM RICONOSCIUTA PARTE CIVILE IN PROCESSO DERIVATI. “FIDUCIA IN GIUSTIZIA RAPIDA”

ENPAM RICONOSCIUTA PARTE CIVILE IN PROCESSO DERIVATI. “FIDUCIA IN GIUSTIZIA RAPIDA”
“Siamo fiduciosi che la giustizia farà rapidamente chiarezza sui fatti oggetto di questo procedimento nel quale siamo stati ammessi come parte civile”, ha commentato il presidente della Fondazione Enpam, Alberto Oliveti.
“Oggi il patrimonio dell’Enpam è in sicurezza – ha aggiunto il presidente – e ciò grazie a una riforma del modello di gestione degli investimenti avviata già da alcuni anni e che si impernia sulla massima prudenza, sull'attenzione ai costi, su procedure tracciabili e sulla diversificazione”. Rispetto all’epoca oggetto di indagine la situazione finanziaria è molto cambiata: attualmente gli strutturati rappresentano il 14% del patrimonio netto della cassa dei medici e dei dentisti e nel corso del 2014 hanno reso circa il 7%. “Nonostante il buon andamento registrato negli ultimi anni, riteniamo che questo tipo di investimenti non sia in linea con le finalità di un ente previdenziale”, precisa Oliveti. In applicazione delle attuali strategie di investimento dell’Enpam, il peso degli strutturati è destinato a diminuire ancora: a fine 2015 toccherà quota 11% del patrimonio totale per poi calare sino al 6% a fine 2016.
Qui di seguito l'agenzia di stampa che riporta la notizia.
Enpam: derivati senza requisiti, tre ex dirigenti a processo – Stralciata posizione dell' ex presidente Eolo Parodi (ANSA) – ROMA, 29 GEN – Tre ex dirigenti dell'Enpam sono stati rinviati a giudizio per aver scelto di investire, a partire dal 2006, quasi tre miliardi di euro in prodotti finanziari derivati che per le loro caratteristiche presentavano un alto rischio di redditività. Lo ha deciso il GUP Massimo Di Lauro che ha stralciato la posizione dell' ex presidente dell'ente, Eolo Parodi, per motivi di salute. Il processo é stato fissato per il 12 maggio davanti all'ottava sezione penale.  
Davanti ai giudici dovranno comparire Roberto Roseti, ex responsabile della gestione degli investimenti finanziari Enpam, Leonardo Zongoli, ex direttore generale e poi consulente, e Maurizio Dallocchio, docente di economia aziendale alla Bocconi e per un periodo consigliere dell'ente. Truffa aggravata e ostacolo agli organi di vigilanza (ministero del Lavoro e dell' Economia) sono i reati ipotizzati.  
Il GUP ha riconosciuto l'Enpam, difesa dagli avvocati Gaetano Scalise e Antonio Fiorella, come parte civile. (ANSA).